In evidenza
0 Recensioni, 3 Mi piace, 0 Commenti
0
Presepi in Sicilia

Presepi in Sicilia

Pubblicato in: Italia / - Da - Dec 27, 2018

 

Presepi in Sicilia

di Giuseppe Trovato

la foto è di Gianni Polizzi, fotografo con notevole sensibilità artistica in Castelvetrano.

In Sicilia e in quasi tutte le altre regioni d’Italia, il periodo natalizio è l’occasione per allestire presepi antichi, nuovi e presepi viventi che hanno radici profonde nella storia e nella nostra cultura. Un mix di tradizioni e folclore che attinge linfa e vitalità dalle sacre rappresentazioni medievali. Un incrocio di fede, di elementi religiosi, di decorazioni povere ed anche sfarzose che si rinnovano puntualmente ogni anno e puntualmente suscitano emozioni e pensieri. La partecipazione popolare è spontanea, lo stupore e la meraviglia, si fanno largo nell’anima ed alimentano un senso di purezza, di candore, di innocenza che ci riporta al mondo dell’infanzia e alle radici della memoria. Per nove giorni, durante la novena, dal 16 dicembre alla vigilia, le preghiere vengono ripetute ad invocare la nascita del Cristo. In Sicilia, spesso la novena è accompagnata dal suono delle zampogne che rimanda al mondo ancestrale dei pastori dei Nebrodi. Tra i cultori di questa tradizione, gli zampognari di Maletto, piccolo suggestivo paese a mille metri d’altezza, sull’Etna. Da Maletto gli zampognari scendono a valle a Catania e in tutti i centri della Sicilia orientale a rinnovare, ogni anno, una tradizione musicale che ha avuto tra gli estimatori più famosi anche Vincenzo Bellini ( E. Failla). E’ un rito che si ripete ogni giorno, ogni sera, simbolo dell’attesa durata nove mesi. Nel presepe, il bambinello appare solamente nella notte tra il 24 e il 25. In tutte le chiese e in tantissime case, il presepe viene preparato secondo l’iconografia classica. Grotte, monti, valli, casolari di contadini, pastori con il gregge popolano uno scenario incredibile, reso verosimile dai dettagli dei vestiti, dai movimenti che mimano mestieri antichi, dagli arnesi di lavoro ricostruiti con fedeltà. Le statuine, ossia le figurine che riempiono gli anfratti del presepe, sono soprattutto di cera, di cartapesta, di terracotta. Nel Museo nazionale di Messina si trova un presepe in cera che risale agli inizi del 1700, a San Pietroburgo, all’Ermitage, è esposto uno straordinario presepe in corallo proveniente da Trapani, a Caltagirone, patria della maiolica isolana, prevalgono le statuine in terracotta. Moltissimi sono gli artisti che si sono cimentati nella raffigurazione del presepe usando vari materiali: da non perdere la lunetta esterna della Chiesa di Betlem a Modica, in calcare duro. Nella stessa Chiesa è ospitato un presepe monumentale al quale hanno lavorato celebri artisti calatini, fra i quali Buongiovanni, Papale Minimo e Azzolina. Ad Acireale una trentina di statue dal volto di cera e dai vestiti sontuosi affollano una cavità naturale in pietra lavica. A Castelvetrano, nella straordinaria Chiesa di San Domenico, è possibile ammirare una Natività di rara bellezza. I Musei e la Chiese conservano la memoria culturale e artistica del Natale in Sicilia, ma le vere radici, quelle più autentiche sono nella religiosità popolare, nell’anima dei siciliani. Ogni anno migliaia di figuranti danno vita a centinaia di presepi viventi allestiti nei centri storici (Sambuca), In montagna (Castanea-Messina), in luoghi quasi inaccessibili (Sutera e Ispica), dentro grotte enormi (Grotta di Mangiapane-Scurati a Custonaci). Il visitatore che vuole raccogliere informazioni si può rivolgere alle Pro-loco locali dove troverà facilmente anche indicazioni per il soggiorno.

L'Utente non ha aggiunto informazioni.
Condividi sui social:
2 Mi piace
Piace a  e  

Potrebbero interessarti:

Feb 28, 2018, 2 Mi piace 285 Visualizzazioni
Feb 05, 2018, 7 Mi piace 352 Visualizzazioni
Jul 02, 2018, 4 Mi piace 465 Visualizzazioni