CamperZone
by on 21 March 2018
314 views

Villa Arconati, la piccola Versailles alle porte di Milano

Villa Arconati, la piccola Versailles italiana, nota anche come Castellazzo, è una delle ville storiche del Parco delle Groane, situata a Bollate nella frazione Castellazzo di Bollate, su un vertice di un ampio giardino quadrangolare.

Il complesso è circondato da boschi, brughiere e terreni coltivati per circa 200 ettari. Gli Arconati, proprietari storici della villa, investirono molto sul Castellazzo, che divenne una delle più prestigiose e rinomate "ville di delizie" del milanese. ll principale artefice della villa fu il Conte il quale ideò personalmente il disegno iniziando i lavori nel 1742; successivamente lo stabile verso la metà del Novecento, arriva in eredità a Beatrice Crivelli.

Per la sua importanza nella regione del milanese, il Castellazzo ebbe una grande storia e si trovò ad ospitare una grande quantità di opere d'arte, libri, manoscritti, spartiti e mobili d'arte. Gran parte di questo patrimonio è andato disperso o è stato ceduto. Rimangono alcuni capolavori, tra cui la grande statua marmorea di Tiberio, alta circa tre metri e gli affreschi nel salone delle feste tra cui Il carro del Sole, La caduta di Fetonte e l'Allegoria del Tempo. Questi dipinti di scene mitologiche, incorniciate da grandiose architetture dei fratelli Galliari, pittori e scenografi del Teatro alla Scala di Milano.

Nel 1990 il complesso fu acquistato da una società immobiliare.

Villa Arconati ha sofferto un lungo periodo di abbandono necessitando di urgenti restauri e fino a pochi anni fa l’accesso al pubblico era chiuso.

Attualmente è sede della Fondazione Augusto Rancilio, impegnata, oltre che nella promozione di attività culturali e didattiche, in un importante progetto di restauro e riconversione culturale.

Il complesso ha ufficialmente riaperto al pubblico nel 2015.

A villa Arconati si possono visitare:

Sale interne, il giardino tra teatri, sculture e giochi d’acqua.

La Villa è apparsa nel corso degli anni in diversi film italiani ed è stata anche set di ripresa di telenovela.  Ancora oggi il giardino di Villa Arconati è luogo di svago e cultura. Qui vengono allestiti alcune tra le più seguite kermesse della Lombardia, come Villa Arconati Music Festival e Terraforma, appuntamenti gastronomici come Birra in Villa e Delizie in Villa, e molti altri eventi culturali e didattici.

 Quando visitare Villa Arconati:

L’apertura ufficiale della stagione di visite a Villa Arconati è segnata da un colpo sparato da uno dei quattro cannoni del Marchese Antonio Busca, ancora splendidamente conservati e regolarmente funzionanti.

Il complesso è visitabile senza prenotazione da aprile a ottobre durante le aperture domenicali, dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo accesso alle ore 18). È possibile partecipare anche a visite guidate del piano nobile con turni fissi alle ore 11, 14.30, 16 e 17.30 (in caso di grande affluenza sono previsti turni di visita aggiuntivi). Villa Arconati è aperta anche a Ferragosto con le stesse modalità della domenica.

Come arrivare a Villa Arconati

Villa Arconati si trova in Via Madonna Fametta, 1 a Castellazzo di Bollate, a 5 chilometri da Milano.

Raggiungibile in auto dalla Strada Statale Varesina, in treno con la linea Milano-Saronno di Trenord, fermate Bollate Nord o Garbagnate Groane, e anche in bici: Villa Arconati si trova infatti all’interno dei percorsi cicloturistici che la collegano ad alcuni dei maggiori punti di interesse dell’area Nord di Milano.

Per ulteriori info

http://www.villaarconati-far.it/

PARCO NAZIONALE DEL GARGANO - Quasi una regione nella regione

Il Parco Nazionale del Gargano copre un’area di più di 120.000 ettari ospitando innumerevoli habitat. Il Gargano è un promontorio ammantato da foreste costiere di pini e lecci e da coltivazioni di mandorli, aranci e ulivi. La costa bassa e sabbiosa nel tratto settentrionale diventa via via scoscesa con alte falesie calcaree che si aprono in calette di sabbia finissima, molto frequentate nei mesi estivi.

Qui trovano spazio diverse aree protette tra cui la Riserva Marina delle Isole Tremiti, unica nel suo genere per la straordinaria bellezza dei fondali marini e per le grotte naturali.

 Nell’entroterra del promontorio garganico verdeggia l’ultima testimonianza della Foresta Umbra, un habitat molto esteso già in epoca preistorica che fascia il promontorio con faggi e pini, costituendo il cuore del Parco Nazionale.

Il Parco nazionale del Gargano è un'area naturale protetta.

Durante Le passeggiate nel Parco è possibile scoprire la grande varietà di specie botaniche ammirando gli imponenti faggi, cerri e artifogli; è possibile incontrare daini, tassi, volpi o altre specie di animali e uccelli censiti. Gli Habitat più selvaggi si alternano ai campi, tra ulivi e vigneti regalando un percorso ricco di panorami indimenticabili.

In questa vegetazione rigogliosa, forse la più ricca dell'Italia meridionale, si inseriscono i paesi che, specie all'interno, hanno conservato la loro struttura antica, con vicoli tortuosi e case bianche: Vieste, San Menaio, Peschici, Mattinata.

Molte sono le possibilità di esplorare il parco a piedi o in bicicletta, grazie alle attività dei centri visita, dagli enti gestori e dai comuni, tra cui itinerari ed escursioni di tipo sportivo, naturalistico, eno-gastronomico, storico-artistico e religioso.

Come raggiungere il Parco Nazionale Del Gargano

Il Parco è raggiungibile percorrendo l’A14 Bologna-Taranto imboccando l’uscita Poggio Imperiale per chi proviene da nord e l’uscita Foggia per chi proviene da sud. Chi viaggia in treno, invece, può approdare alle stazioni di Foggia e San Severo da cui partono autobus e treni locali per tutte le destinazioni.

Per ulteriori info

http://www.parcogargano.gov.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

Post in: Travels
Like (1)
Loading...
1
Like (1)
Loading...
1