CamperZone
by on 16 April 2018
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Ci siamo! Torna la bella stagione e con essa anche i "camperisti estivi": coloro che, nonostante la voglia irrefrenabile, sono costretti a tenere il camper fermo durante il periodo invernale. La domanda più comune è: "cosa devo fare per rimettere in moto un camper fermo da svariati mesi?". La risposta è molto semplice

  1. dipende tutto (o quasi) dalla "preparazione-pre-pausa"!

Controlli di routine e via!

Ipotizziamo che tu abbia fatto tutte le operazioni preliminari che ti permettono di mantenere il camper efficiente nonostante i lunghi periodi di inattività. Cosa è necessario fare prima di mettersi in viaggio?!

Una risposta valida per tutti non esiste, ma ci sono delle linee guida che potremmo definire "comuni".

Prima di tutto ricollega le batterie e verificane l'efficacia. Dopodiché riempi il serbatoio dell'acqua e verifica il corretto funzionamento dell'impianto. Una volta fatti questi passaggi procedi col tipico controllo della pressione dei pneumatici e della meccanica (olio motore, liquido di raffreddamento, ecc).

Operazioni preliminari per lunghi periodi di inattività

Come hai potuto vedere dal capitolo precedente, rimettere in moto un camper fermo da tempo è piuttosto semplice se si eseguono tutte le operazioni preliminari necessarie per i lunghi periodi di inattività. Vediamole nel dettaglio.

Le batterie costano e sostituirle ogni anno non è la cosa più simpatica del mondo. Per evitare che le batterie si danneggino irreparabilmente, assicurati di staccarle prima di un lungo periodo di inattività. In realtà, le batterie richiedono un discorso a parte che approfondiremo nel prossimo capitolo.

La seconda operazione necessaria è quella di svuotare i serbatoi e l'intero impianto dell'acqua. Dopodiché apri i rubinetti in modo che entri aria nei tubi. Quest'operazione eviterà che l'acqua si congeli nelle tubature durante l'inverno.

Batterie OK, Acqua OK... Non starai mica dimenticando un pacco di biscotti nel camper? Mai e poi mai lasciare del cibo in un camper per lunghi periodi... A meno che tu non voglia ritrovarti il mezzo pieno zeppo di insetti.

A questo punto arriviamo alle battute finali. C'è chi consiglia di non coprire il camper con teli in quanto generano umidità particolarmente dannosa per il mezzo, secondo questa corrente di pensiero basterebbe lasciarlo in leggera pendenza così da evitare accumuli d'acqua o neve. Altri invece affermano che, utilizzando i teli traspiranti in commercio, si garantisce un buon grado di protezione senza incombere nel problema dell'umidità.

Vuoi evitare di fare tutte queste operazioni? La scelta migliore è di usarlo tutto l'anno (almeno ogni 15-30 giorni)... Ma usarlo nel vero senso della parola, non farci un semplice giretto!

Un occhio di riguardo alle batterie

Come anticipato poco fa, le batterie meritano un discorso a parte, specialmente quando si parla di camper. Partiamo dall'ABC delle batterie:

  • Le batterie non devono rimanere scariche per lunghi periodi
  • La ricarica delle batterie deve durare dalle 36 alle 48 ore e dovrebbe essere fatta ogni 60 giorni circa

Scollegando le batterie dall'impianto del mezzo si ottiene sicuramente un allungamento della loro vita, ma ciò non è sufficiente perché col passare del tempo si scaricheranno ugualmente. Quindi ricorda: oltre a scollegarle, falle ricaricare periodicamente!

Per i (s)fortunati che lasciano il camper esposto al sole durante i periodi di inattività esiste una soluzione ottimale: i pannelli solari. Grazie alla costante ricarica garantita dai pannelli solari, non dovrai occupare il tuo tempo libero delle domeniche a ricaricare le batterie del camper.

E tu come ti comporti difronte a lunghi periodi di inattività? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

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