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by on 1 August 2018
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Viaggiare è come il sale, è come le spezie, cambia il sapore di tutto ciò che tocchi, ti lascia profumi e fragranze impigliate nel cuore!

 

FOLLINA (VENETO) – Tra lana e vino il fiato della storia

Follina ha visto la presenza di civiltà a partire dall’epoca preistorica. Qui si insediarono anche i monaci cistercensi ai quali si attribuisce l’introduzione dell’arte laniera e intorno al 1860 il paese compie un salto di qualità dal punto di vista di economico dovuto alla fondazione della manifattura del bresciano Francesco Fadda che si cimentava nell’imitazione dei tessuti inglesi ed olandesi;

Passeggiare per le vie di Follina permette di ammirare i pregevoli edifici del centro storico, la cui cornice, storica e paesaggistica è caratterizzata dalle Prealpi Bellunesi. Il territorio d Follina è ospitato da una vallata verde, ricca di boschi, sorgenti d’acqua e vigneti rigogliosi che caratterizzano il Borgo come un territorio intriso di storia e terra d’origine di dinastie nobiliari che fecero la storia della Serenissima Repubblica di Venezia.

 

Cosa Vedere

Tra storia e realtà, a Follina è possibile visitare:

- Abbazia Cistercense Santa Maria

 

Ancora oggi l’Abbazia è il centro della vita culturale: ospita a giugno i Concerti d’Alta Marca nella cornice dell’antico Refettorio e conta tra gli artisti affezionati il grande violinista Uto Ughi, cittadino onorario di Follina.

 

Nelle vicinanze:

- Società Agricola Vigne Matte Srl

- Vecchio Mulino della Croda

- Chiesetta di San Martino (monumenti ed edifici storici)

- Museo di Castelbrando

- Beata Vergine delle Grazie

 

Piatto del Borgo

Specialità locale è lo spiedo di carne accompagnato da prodotti del bosco come i funghi, e preceduto da un primo a base di erbette di campo, proposto nella secolare Sagra di Pentecoste cui si presenta anche la trota cucinata in vari modi.

Il borgo è entrato nel circuito della Primavera del Prosecco, l’importante rassegna che promuove il celebre vino, con serate di degustazione e la mostra Sulle note del Prosecco DOCG.

Follina torna ad essere il paese della lana e della seta. Nell’area dismessa dell’ex Lanificio Paoletti con la regia della Compagnia della Lana e della Seta ha preso il via la rassegna La Via della Lana, aperta a interessanti contaminazioni tra manifattura tessile, arte e design.

 

Cosa Aspetti, visita Follina registrati e posta le tue foto su CamperZone!

 

Ulteriori info: http://turismofollina.it/

 

 

CERVO (LIGURIA) – Sogni d’oltremare

Il nostro viaggio alla scoperta de “i Borghi più belli d’Italia” prosegue in Liguria a Cervo in provincia di Imperia nel territorio ligure. Secondo alcune fonti storiche il toponimo Cervo deriverebbe dalla parola latina Servo ossia offrire servizi, che appariva sulle insegne romane che grazie alla sua posizione elevata e alle sorgenti divenne un importante centro di scambi.

Il piccolo borgo oggi, affascina il visitatore che si perde tra le tante viuzze storiche mozzafiato. La chiesa domina il paese e il borgo in ogni stagione ha un’armonia suggestiva con una splendida vista mare da cui si respira un clima di tranquillità.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

- Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista nel centro storico, fu costruita tra i secoli XVII e XVIII,

  e domina un ampio braccio di mare con un suggestivo effetto scenografico.

 

- Chiesa di San Nicola da Tolentino nel capoluogo. Secondo alcuni studi la sua costruzione primitiva

  fu eretta sulle rovine di un antico tempio pagano.

 

- Ex oratorio di Santa Caterina d'Alessandria nel centro storico, eretto nel XIII secolo quale chiesa

  parrocchiale del borgo. Si presenta con una costruzione ad unica navata di architettura romanica.

 

Architetture civili

- Palazzo Morchio, la sua costruzione risale al XVII secolo presentandosi come il classico palazzo in

  stile genovese. Oggi il palazzo è sede del municipio.

 

- Palazzo del Duca, fu costruito nel XIX secolo e presenta sotto l'ampio porticato un perfetto lastricato

  costituito da piccoli ciottoli in pietra marini, tipica pavimentazione di alcune ville e palazzi signorili della

  Liguria.

 

- Palazzo Viale-Citati, conosciuto anche come Palazzo del Vento e costruito nel XVIII, fu un'elegante

  residenza di una delle famiglie più importanti di Cervo, attive nel settore marinaro. Dal 2004 il piano nobile

  di palazzo Viale è stato dichiarato casa comunale e sede - su richiesta - per celebrazioni matrimoniali civili.

 

Architetture militari

- Il castello dei Clavesana, sede del museo etnografico del Ponente Ligure.

- Torre del Capo o di Sant'Antonio, sulla punta di capo Cervo, edificata verso la metà del XVII secolo,

  la torre fungeva da controllo anti saraceno di quel tratto di costa che va da capo Berta a capo Mele.

  

Eventi e prodotti tipici:

Festa di Primavera, nel centro storico, da febbraio a maggio, manifestazione floreale e dolciaria.

Infiorata, nel centro storico, festa del Corpus Domini.

Festa Patronale, a San Giovanni sulla spiaggia i falò e i lumini in mare.

Mostra personali di pittura, Salone superiore del castello, 1 giugno - 31 settembre.

 

Il piatto del borgo è rappresentato da pesci e crostacei forniti dal mare e l’olio extravergine di oliva con i suoi derivati. Grazie agli ulivi presenti alle spalle delle colline del borgo l’olio p considerato prodotto principale del territorio ed infine, da un vitigno importato da Candia si ricava poi il vino bianco Vermentino

 

Storia, prelibatezze culinarie e vista mare sono la cornice ideale per trascorrere una giornata fuori porta in Liguria!

 

Ulteriori info: https://www.imperiadavedere.it/luoghi/3453-cervo-ligure-borgo-medievale.html

 

VERUCCHIO (EMILIA ROMAGNA) – La culla dei Malatesta

Verucchio si trova su un rilievo nella bassa valle del Marecchia, al confine con il Montefeltro e la Repubblica di San Marino. La straordinaria conformazione del luogo ne ha determinato la storia, perché fin dall’età del ferro è stata sfruttata la sua caratteristica di fortezza naturale. Resti di un villaggio villanoviano-etrusco sono ancora visibili nelle necropoli scoperte in queste terre segnate dalla presenza del fiume Marecchia che un tempo, come dice il toponimo, era veramente un “piccolo mare”.

 

Le sue sorgenti, vicine alla valle del Tevere, consentivano il collegamento tra l’Adriatico e il Tirreno. Con il passaggio dall’età romana a quella medievale, Verucchio sale alla ribalta della storia per essere la culla, il luogo di provenienza, della celebre famiglia Malatesta. È sotto la loro signoria che assume la struttura urbanistica che conserva tuttora.

 

Di impianto medievale e ricca di edifici storici, Verucchio è distesa tra due colline un tempo coronate da poderose rocche, quella del Passerello - sui cui ruderi oggi è insediato un convento - e quella del Sasso, oggi Rocca Malatestiana, una delle fortificazioni della Signoria meglio conservate, edificata a dominio del paese, della valle e della pianura. Oggi l’imponente sasso su cui è appollaiata rende il paese ancora più affascinante.

 

Da non perdere

Corre d’obbligo il suggerimento di programmare la visita al borgo in una bella giornata tersa, senza foschie, per godere dai punti più alti del sasso di un panorama mozzafiato dove l’occhio spazia dalla Valmarecchia fino a tutta la maestosa costa riminese adagiata sull’Adriatico.

 

La rosa canina, simbolo dei Malatesta, e la fibula d’ambra sono emblemi del borgo. Da visitare il Museo Civico Archeologico che racconta la storia del villaggio villanoviano-etrusco che sorse sulla rupe di Verucchio nella prima età del ferro.

 

Sulla tavola

Ristoranti, osterie e trattorie propongono da tipici piatti della tradizione romagnola. Sono particolarmente prelibate le carni che provengono anche da produttori locali e i cappelletti in brodo con ricetta locale. Essendo in zona collinare, assume particolari sapori l’olio extravergine d’oliva che si può acquistare presso l’Oleifici.

 

Appuntamenti ed eventi

- Verucchio Music Festival in luglio;

- Spettacoli, rievocazioni e cene medievali alla Rocca in agosto;

- Fiera di Santa Croce con gastronomia, balli e folclore locale, a metà settembre;

- Tradizionale sagra paesana “Fiera del maiale” con possibilità di gustare ed acquistare

  la carne prodotta da queste parti, nel mese di gennaio.

 

Nei dintorni

Anche se non è territorio italiano, vicinissima (10 km) c’è la Repubblica di San Marino antica terra di libertà dichiarata dal 2008 sito Unesco. È tutta da visitare, il monte Titano con i suoi palazzi dei Reggenti, le rocche e le viuzze medievali.

A 5 km si raggiunge Torriana, su uno sperone roccioso, e dopo altri 4 km il borgo di Montebello. Posto anch’esso su un’altura, vanta il castello del fantasma di Azzurrina chiamato Rocca dei Guidi di Bagno.

Allungando il percorso nell’attiguo Montefeltro, dopo soli 16 km svetta la magnifica fortezza di San Leo su di un imponente masso con pareti a strapiombo. D’obbligo una visita della rocca.

Non resta che visitare Veracchio informando gli amici su CamperZone della bellezza storica del posto!  

 

Ulteriori info: http://www.lavalmarecchia.it/vedere-fare/verucchio.html

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