Giuseppe
by on 27 September 2018
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Terre verdiane: Busseto e dintorni

di Giuseppe Trovato

 

Nella bassa pianura padana, in provincia di Parma, due piccoli paesi, Roncole e Busseto, ospitano e conservano grandi memorie, i ricordi di Giuseppe Verdi e del suo genio musicale. Chi percorre quelle strade lo fa spinto da una forza che lo anima e lo dirige, da una passione che fa vibrare l’anima, da sentimenti ed emozioni forti e tenaci che solo la musica riesce a trasmettere. Il nome di Verdi lo trovi dappertutto perché attorno alla sua musica si è formata l’identità culturale di un territorio, di una nazione, di un intero popolo. Roncole, Busseto e Sant’Agata sono località da non perdere, da percorrere in camper e possibilmente in bicicletta, assaporando la tranquillità della campagna , fermandosi nei pontili e nelle trattorie per riscoprire insieme con la musica di Verdi anche il gusto dei tortelli e la genuinità del lambrusco.

Le tre località sono tra loro, molto vicine e tutte e tre offrono al visitatore itinerari turistici intriganti e coinvolgenti, non mancano i teatri e le associazioni musicali che propongono, quasi tutto l’anno, eventi e manifestazioni importanti.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Ma andiamo con ordine; il territorio è attrezzato per l’accoglienza dei camper.

Le aree autorizzate si trovano a Busseto presso il piazzale Renzo Martini, a pochi passi dal Centro storico e in via Donizetti. Recentemente L’Amministrazione comunale ha comunicato l’apertura, entro il 2019, di una vasta area per i camper con servizi acqua e scarico. A Roncole, l’area con i servizi si trova in via Carlo Verdi, vicinissima alla casa natale. A Sant’Agata, l’area attrezzata, fornita di servizi e scarico, si trova nel parcheggio a pochi passi dalla Casa-Verdi.

La casa natale si trova sulla provinciale per Busseto, a Roncole. E’ una casetta alquanto modesta, nel piccolo cortile esterno vi è il busto di Verdi nella sua iconografia classica, ma senza cappello. All’ingresso, insieme a tantissimo materiale informativo, viene consegnato al visitatore un tablet. Inizia, così, un mini-tour multimediale che si sviluppa nelle poche stanze della casa. A parte la suggestione del tour e l’emozione di trovarsi negli stessi ambienti in cui visse l’artista, notiamo una finestra dalla quale si scorge la vicinissima Chiesa di San Michele. Le testimonianze biografiche indicano in questa Chiesa, la prima fonte di ispirazione e di interesse musicale di Verdi che, ben presto, a soli otto anni ne divenne l’organista ufficiale. Una breve passeggiata in questa frazione può dare l’occasione per acquistare profumati salumi emiliani ed anche ottimi vini. Se a Roncole, Verdi ha manifestato precocemente il suo talento, è a Busseto in casa Barezzi che ha composto le sue prime opere. Antonio Barezzi, mecenate benestante, intuì il genio di Verdi, lo protesse e lo coltivò. Nacque un sodalizio che durò tutta la vita, oltre la morte della figlia Margherita, andata in sposa al Maestro. Oggi casa Barezzi è un Museo importantissimo che custodisce diligentemente testimonianze straordinarie. Nel salone e nelle stanze attigue sono conservati documenti rari, lettere autografe, ritratti, donazioni e tanto altro. Vari carteggi permettono di ricostruire il profilo umano e musicale del Verdi, i suoi rapporti con i librettisti, i cantanti, con l’editore Giulio Ricordi, con i contadini della sua enorme tenuta a Sant’Agata, con i bussetani. Nelle teche sono conservati alcuni spartiti, nelle pareti manifesti e locandine. In una lettera, Verdi riconosce il rapporto d’affetto e di devozione filiale verso Barezzi a cui dedicò il Macbeth. Dal parcheggio di Busseto, il Museo, al centro del paese, si raggiunge facilmente a piedi,. A Verdi è dedicato un Festival che si rivolge soprattutto a giovani compositori. Inoltre interessanti sono i palazzi storici, l’antica farmacia e, a Roncole la casa-museo di Giovannino Guareschi che qui visse per molti anni e qui è seppellito. Per gli amanti dei sapori e del gusto in tutto il territorio parmense c’è l’imbarazzo della scelta: cannelloni, tortelli, salumi e tanto altro sono autentiche tentazioni diaboliche alle quali è difficile resistere. Moltissimi i ristoranti e le trattorie che propongono ricette e piatti legati alla tradizione.

Prima di lasciare Busseto, ci aspetta un altro luogo verdiano: la tenuta di Sant’Agata a Villanova dell’Arda. Oltre ad essere un genio della musica, Verdi è stato un grande proprietario terriero molto attento alla cura del suo immenso patrimonio. La casa di Sant’ Agata fu, innanzi tutto, un luogo dello spirito, un rifugio dove coltivare il suo talento. Verdi vi soggiornò per oltre cinquant’anni con la seconda moglie, il soprano Giuseppina Strepponi, governando l’immenso parco, la cantina e amministrando con attenzione cose ed uomini. All’interno della villa, in numerose stanze arredate con mobilio dell’epoca, vi sono tracce e testimonianze che suscitano emozioni a non finire, mentre tutt’attorno risuonano ancora le arie eterne della Sua musica.

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