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by on 21 November 2018
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Lago d’Iseo (Lombardia) – Una gemma di rara bellezza

Il lago d'Iseo ieri…

I primi segni di vita umana sul lago d'Iseo sono alcuni ritrovamenti fatti a Sarnico di resti di palafitte che confermano una presenza preistorica, mentre al nord del lago d'Iseo, erano attestati i Camuni. Dalle pianure salgono verso nord gli Etruschi e i Celti fino alla conquista romana. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, si susseguono le invasioni barbariche e varie dominazioni, tra cui quella longobarda. Nel 774 Carlo Magno occupa la Val Camonica e parte del lago d'Iseo, facendone donazione ai monaci di Tours. Nel 1161 Federico Barbarossa scende dalla Val Camonica e il 12 giugno espugna, saccheggia e incendia Iseo. La zona vivrà successivamente le lotte continue tra guelfi e ghibellini. Segue nel 1428 l'intervento della Repubblica di Venezia e la sua occupazione dell'intera zona del lago e della valle, a cui segue un periodo di pace fino al 1509. Nel 1797, con la fine della dominazione veneziana, la Val Camonica e Pisogne vengono assegnate al dipartimento del Serio ed unite a Bergamo. Ritorneranno a far parte della provincia di Brescia nel 1859, quando, sconfitte le truppe austriache a San Martino e a Solferino, il territorio viene riunito con il resto della Lombardia al regno di Sardegna, prima tappa dell'unità d'Italia.

 

Ed oggi...

Incastonato in una preziosa corona di monti e colli abbelliti da motivi cromatici e incisioni antiche, ha vita il lago d’Iseo. Ci si può perdere nella magia di antichi borghi, ampolle di profumi e sapori provenienti dalle cucine dei pittoreschi ristoranti dove il gusto della cucina tradizionale è capace di cambiare le sorti della giornata.

Per chi vuol scoprire la storia e la cultura di questo territorio, da non perdere le visite alle antiche chiese e monasteri dove i colori degli affreschi si dipanano narrando vicende di Santi Beati. Chi ha gambe allenate può ancora perdersi tra i luoghi incantanti della Franciacorta, terra inquieta ed onirica fatta di castelli e vigneti dove si producono oltre 120 etichette.

 

Cosa vedere

Il lago d’Iseo va scoperto, giorno dopo giorno per godere di ogni angolo e scorcio panoramico che rimarrà un indelebile ricordo di una gita fuori porta. Paesaggi intatti di montagne innevate e dolci colline ricche di sentieri e percorsi misteriosi.

Montisola, perla de lago, la montagna nell’isola caratterizzata da borghi di pescatori che il tempo ha custodito preservandone dalle abitudini di chi vive freneticamente le città vicine. L’acqua dondola cautamente le barche e trasmettendo un senso di tranquillità e pace.

Riserva delle Piramidi di terra di Zone, l’azione corrosiva dell’acqua a contatto col terreno morenico della montagna, ha modellato questo territorio creando delle piramidi sulle cui sommità sono poggiati grossi massi che fungono da cappello protettivo per il terreno sottostante.

Riserva delle Torbiere, sulla sponda meridionale del lago, la riserva, zona umida è composta da canneti e specchi d’acqua. Una visita a questo luogo è d’obbligo, facendo ben attenzione a non spaventare gli animali, che vivono in assoluta libertà.

Valle del freddo, si tratta di una depressione, lunga circa 600 metri, posta in alta Val Cavallina, a 360 metri di altezza dal mare, subito dopo il laghetto di Gaiano, nel territorio del Comune di Solto Collina

Pinacoteca Bellini a Sarnico, nasce da una donazione di circa 150 opere per la maggior parte quadri, d’epoca compresa tra il 1500 e il 1700, che un grande estimatore e amante dell’arte, Don Gianni Bellini, ha raccolto nella sua vita per donarli poi alla Comunità di Sarnico, di cui fa parte.

Pieve di Sant’Andrea a Iseo, ha un imponente campanile in stile romanico, aggettato, in pietra a vista, su cui si trova l’ingresso della chiesa. Santuario delle suore di Carità di Lovere ed infine

Accademia Tadini di Lovere, ha sede nel palazzo neoclassico voluto dal conte Luigi Tadini per ospitare le tadini, proprie collezioni d’arte. L’Accademia Tadini fa parte della Rete Museale dell’Ottocento Lombardo.

 

Eventi

18 Novembre 2018 17:30 fino a 17 Febbraio 2019

Castello Oldofredi – Iseo, Musica e Concerti, Iseo, Musica Classica

Torna al Castello Oldofredi la stagione concertistica autunnale ed invernale con la quinta edizione di “Iseo classica”. Otto concerti riservati a giovanissimi e promettenti musicisti internazionali oltre che ad affermati musicisti. Un’occasione per consolidare il rapporto sempre più stretto fra Iseo e la musica di qualità.

Ingresso a offerta libera

08 Dicembre 2018 10:00 fino a 09 Dicembre 2018

Centro Storico Iseo - Mercatini, Iseo, fiere, Natale

Nel centro storico di Iseo la diciassettesima edizione del Festival dei Sapori.

Il Festival si ripeterà il weekend successivo del 15 e 16 dicembre.

Il rito dell’aperitivo in uno dei locali in riva a lago non può mancare!

Tartine e vari assaggi da spizzicare centellinando un calice di ottimo vino!

Aspettiamo le vostre foto su CamperZone, l’unico social network per camperisti!

Info: https://www.visitlakeiseo.info/it/blog/1367-le-10-cose-da-vedere-sul-lago-d-iseo

 

Lago d’Orta (Piemonte) – Un viaggio nel tempo

Ieri …

La presenza umana sul lago d'Orta risale al Neolitico, come testimoniano alcuni scavi archeologici condotti sull'isola di San Giulio che hanno portato alla luce frammenti ceramici ascrivibili alla cultura dei vasi a bocca quadrata. Nel corso dell'età del ferro le sponde del lago erano abitate da popolazioni celtiche inquadrabili nell'ambito della cultura di Golasecca, mentre nei secoli successivi il territorio seguì il processo di romanizzazione che caratterizzò la transpadana.

Con l'arrivo dei Longobardi attorno all'anno 570, le terre dell'alto novarese furono inquadrate nel ducato di San Giulio, a capo del quale fu posto nel 575 il duca Mimulfo con l'incarico di difendere la zona dell'Ossola dai Franchi.

Nel 1219, dopo una contesa ventennale tra il vescovo e il comune di Novara, nacque formalmente il feudo vescovile della Riviera di San Giulio, suddiviso nelle tre unità amministrative di Riviera Superiore, Riviera Inferiore e Signoria di Soriso. Nel 1311 la Riviera divenne contea imperiale, successivamente conosciuta anche come principato vescovile. A partire dal 1926 il lago fu gravemente inquinato dagli scarichi di rame e solfato d'ammonio dell'industria tessile Bemberg, che produceva rayon con il processo cupro-ammoniacale; in pochi anni il lago diventò invivibile per la maggior parte degli organismi pelagici e bentonici ivi presenti.

L'evento del 1926 non fu l'unico, e l'inquinamento continuò negli anni successivi a causa del continuo processo di industrializzazione delle coste.

 

…Oggi

l lago d'Orta è un lago prealpino di origine glaciale, il più occidentale dei grandi laghi prealpini italiani. Situato interamente in Piemonte, è suddiviso tra la provincia di Novara e quella del Verbano-Cusio-Ossola.

Il lago più romantico d’Italia, ricco di belle cose da vedere, ha una storia architettonica e spirituale tutta da scoprire; si estende dalle campagne di Novara fino ai piedi del Mottarone, monte che lo separa dal lago Maggiore. I suoi 15 chilometri di lunghezza e 2 di ampiezza ne fanno un lago dalle dimensioni ridotte, ma ricco di cose da vedere.

Il modo migliore per apprezzare il Lago è perdersi tre le caratteristiche viuzze ricche di palazzi signorili, eleganti portici, botteghe artigiane e taverne locali. Cuore del borgo è la pittoresca e colorata Piazza Motta che ospita il bel Palazzo Broletto impreziosito da affreschi e torre campanaria. Non perdetevi una sosta anche a Villa Bossi, sede del Municipio affacciata sul lago, e l'incantevole Chiesa di Santa Maria Assunta del 1485.

 

Cosa vedere

Isola di San Giulio, un paradiso di pace raggiungibile in pochi minuti a bordo di piccole imbarcazioni. Un'unica strada segue il perimetro dell'isola del silenzio ed intorno al monastero femminile si snoda il Percorso della Meditazione, una sfilata di dimore, palazzi, cortili e splendidi giardini.

Basilica di San Giulio, gioiello romanico dell'isola, affacciano direttamente sulle acque blu del lago, creando suggestivi riflessi. Eretto sui resti di una struttura del IX secolo, l'edificio subì gravi devastazioni sotto Ottone I, ma ancora oggi è sopravvissuto il presbiterio originario insieme ad alcuni elementi romanici come absidi, capitelli e matronei.

Villa Nigra, elegante villa, oggi palazzo comunale della cittadina. Residenza aristocratica di campagna tra le più suggestive del Cusio.

Riserva Naturale del Sacro Monte di Orta, situato nella zona collinare, che sovrasta il borgo di Orta San Giulio, è uno dei nove Sacri Monti alpini di Piemonte e Lombardia considerati Patrimonio dell'umanità.

Il Santuario della Madonna del Sasso, svetta su uno sperone granitico a strapiombo sul Lago d'Orta, soprannominato il Balcone del Cusio, il piazzale antistante la chiesa offre una visione incantevole su tutto il bacino.

Omegna è situata sull'estremità settentrionale del Lago d'Orta, alle pendici del Monte Mottarone; il borgo fu fondato dai Romani ed è famoso per avere dato i natali all'imprenditore Alfonso Bialetti e al giornalista e scrittore Gianni Rodari, a cui è dedicato il Parco della Fantasia

 

Eventi

Babbo Natale in corsa, 02 dicembre 2018 dalle ore 10.00 alle 14.00

Un evento di notevole importanza dove Bagnella si colora di rosso!

Gli organizzatori vogliamo lanciare un messaggio importane: integrazione possibile! Tutti i bambini del mondo sono bambini, nonostante i loro limiti, le loro disabilità, le loro razze o i loro contesti sociali! Cerchiamo di aprire i cuori di quelli che ancora non credono… Insieme si può!!!!

Ulteriori info: https://www.lagodorta.piemonte.it/

 

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