Angela Barozzi
by on 9 May 2019
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Oggi ti raccontiamo un itinerario che abbiamo fatto in camper nel piacentino: siamo andati alle Cascate del Perino in Val Trebbia . Ti proponiamo un fine settimana lontano dal traffico e dai rumori ma al contatto della natura e all’interno di storia e cultura.

E’ sicuramente un bel giro che ha come protagonista un paesaggio naturalistico meraviglioso, che si apre davanti a te, e che se sei appassionato di fotografia, saprai certo valorizzare.

Le Cascate del Perino

cascate del Perino in camper

Cascate del Perino @ValTrebbiaExperience

Siamo partiti in una bella mattina di sole, e abbiamo raggiunto Bettola con la SP39 per poi proseguire verso Calenzano e arrivare alla Chiesa che trovi alla tua destra, dove puoi parcheggiare il camper. Anzi ti consigliamo vivamente di lasciare qui il camper. Lungo la stradina troverai un altro piccolo parcheggio, ma è privato.

 Il Sentiero delle Cascate del Perino è uno dei percorsi più suggestivi della provincia di Piacenza. Nel suo medio corso, il Perino mostra la sua connotazione più aspra, poiché il suo percorso, fino a qui lento e tranquillo, si rinserra improvvisamente in una stretta gola.

E’ proprio in questo punto che ha inizio la parte più suggestiva della valle, in quanto la roccia, fortemente stratificata, presenta una dozzina di salti, che il torrente supera formando altrettante cascate naturali, la più alta delle quali raggiunge i 17 metri di altezza….

(cit:sito del turismo della provincia di Piacenza)

Una volta parcheggiato il camper, a piedi arrivi dopo circa km 1,5 all’agriturismo e prosegui a sinistra nel percorso che porta alla prima cascata dopo il Mulino di Riè abbandonato a destra. Questo mulino è il simbolo di un’attività che in questa zona era tipica; numerosi infatti erano i mulini attivi lungo questa valle, alimentati proprio dalle acque del Perino.

La discesa è ripida ma fattibile e per questo ti consigliamo un abbigliamento da trekking con scarpe adatte al fango. Siamo pur sempre vicino ad una cascata e in montagna.

Qui, se sei appassionato di fotografia, hai diverse posizioni dove poterne fare moltissime; sono particolarmente adatte quelle “effetto seta nell’acqua”. Noi siamo arrivati alle cascate con un gruppo di appassionati fotoamatori, che con passione e pazienza hanno posizionato cavalletti, borsoni, montato obiettivi, filtri....ci sembrava di essere in un vero set fotografico! Chi ha la  passione per la fotografia e per l'escursionismo, si stupice sempre davanti alla bellezza della natura. Anche noi siamo rimasti incantati ore ad ammirare e a fare prove fotografiche.

Anche tu puoi rimanere sinchè vuoi, non è un luogo a pagamento e fra l’altro puoi continuare nel percorso verso un’altra cascata. In tutto le cascate sono cinque e sono segnalate lungo il sentiero che parte dall’agriturismo e sono una più bella dell’altra. Purtroppo ad un certo punto non potrai più proseguire: il sentiero infatti è interrotto da una frana.

Nel ritorno puoi scegliere di mangiare o all’Agriturismo Le Cascate molto comodo, oppure in camper.

Bobbio

Foto Ponte Gobbo

Ponte Gobbo @ViaEmiliaeDintorni

 

Dalle cascate si riparte alla volta di Bobbio riprendendo la statale 39. Troverai un bivio che ti ripropone Bettola, da dove sei arrivato. Tu prosegui verso Bobbio sostando all’area di sosta a pochi passi in paese.

Verso sera puoi anche approfittare della magnifica “Ora Blu”  e andare quindi verso il Ponte Gobbo.

Sarà proprio il Ponte Gobbo il protagonista delle tue foto, specialmente in occasione di questo magico momento serale; il sole tramonta e potrai cogliere l’istante in cui il cielo prende la tinta di colore blu profondo e la luce è sufficientemente delicata da enfatizzare le aree più scure della scena.

Insomma, anche qui puoi approfittare a fare foto “effetto seta nell’acqua” al di sotto del ponte, scendendo la scalinata a sinistra.

Un paesaggio molto romantico e una bella passeggiata successivamente all’interno del Borgo del paese.

Cosa puoi fare a Bobbio

Bobbio è un bellissimo borgo tutto da scoprire:

  • l’enogastronomia con i piatti tipici di salumi, primi piatti di brodo con cappelletti, ma sicuramente il “must” sono le lumache alla Bobbiese.
  • la storia e cultura con il Museo dell’Abbazia e il Museo Collezione Mazzolini, e la bellissima Basilica di San Colombano.
  • le feste e mercati che quasi ogni domenica animano da primavera ad autunno inoltrato il centro

Per ogni  informazione puoi consultare il sito del turismo di Bobbio, che sarà lieto di darti consigli e suggerimenti per una visita ottimale.

 

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